Natalia Bondarenko
Italia

Natalia Nikolaevna Bondarenko , Kiev, 1961.
 
Poetessa, pittrice e fotografa ucraina naturalizzata italiana.
 
Natalia Bondarenko (Наталия Бондаренко), figlia di artisti, Natalia Vladimirovna Juzefovich e Nikolaj Nikiforovic Bondarenko, già da piccola manifesta un vivo interesse per l'arte e la musica. A sei anni suona il pianoforte realizzando brevi componimenti musicali e dipinge. Durante l'adolescenza la madre cerca di tenerla occupata in diverse attività artistiche, facendola frequentare la scuola di musica e scuola di pittura.
 
All'età di sedici anni Natalia scopre le sue qualità canore (come mezzosoprano) e si trasferisce a Poltava per proseguire gli studi in un collegio musicale. Dopo soli due anni (sui quattro anni previsti) nel 1980 viene selezionata per entrare nell'accademia della musica di Minsk (Bielorussia) dove si laurea nel 1985. Nello stesso anno, inizia a lavorare nella Filarmonica Statale Bielorussa come cantante lirica, tenendo concerti in tutta l'Unione Sovietica.
 
Nel 1990 si trasferisce in Italia a Milano dove si sposa. Nel frattempo lavora come traduttrice di lingua italiana e guida turistica. Per un anno lavora presso alcuni ristoranti come musicista di piano bar. Il matrimonio dura fino al 1994 e si conclude con il trasferimento a Pordenone. L'incontro avvicinato con l'arte di Giorgio Celiberti e l'astrazione friulana avvicinano Natalia alla pittura inducendola al rifiuto delle forme tradizionali ed alla ricerca di nuovi supporti che nel 1999 si concretizzano in una tecnica inconfondibile che permette di distinguerla dagli altri grazie al suo segno cirillico come ricordo del lontano passato, spirito bizantino nel profondo dell'anima, simboli che fanno parte del suo bagaglio culturale. Attualmente rappresenta la giovane arte friulana partecipando a numerose mostre personali, collettive e manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali.
 
Nel frattempo si occupa anche di fotografia portando avanti il suo progetto STRAvolti: si tratta di una serie di ritratti di artisti del Friuli Venezia Giulia.
 
Nel 2006, grazie a internet conosce la poesia italiana e in particolare Eugenio Montale che le permette di rivedere il concetto della poesia russa solitamente legata all'uso della rima. Inizia così a scrivere in lingua italiana. Viene notata da alcune case editrici e con la prima pubblicazione di una singola poesia (per Giulio Perone Editore) prende avvio la sua produzione letteraria. In questi anni ha pubblicato Profanerie Private, Terra altrui , Confidenze confidenziali (poemetto), Vietato aggrapparsi ai sogni! . È vincitrice del concorso Scrivere Altrove 2013 (Cuneo). Fra le partecipazioni più importanti, Pordenonelegge (2012), Dialogo Creativo (2013) e Festival della Letteratura (2013, Milano).
 
Dal 2015 cura la rubrica “L'ironia è una cosa seria” sulla rivista Versante Ripido. È creatrice di Poesia&friends (dal 2015), un evento friulano di letteratura, arte e musica.
 
Dal 2016 fa parte della redazione della rivista letteraria Versante Ripido.
 
Vive e lavora a Udine (Friuli Venezia Giulia).