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DIEGO MINUTI
Diego Minuti, Trapani, 1956.
Nel 1960 si trasferisce a Cosenza dove attualmente vive e lavora. Si diploma al Liceo Artistico di Cosenza e completa gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, sotto la guida dei maestri F. Farulli e D. ViggianI. Dal 1980 frequenta assiduamente lo studio romano del maestro Riccardo Tommasi Ferroni, dove grazie ai suoi preziosi consigli apprende i segreti delle tecniche usate dai grandi maestri del passato. Da alcuni anni la sua ricerca si fa più analitica, l’indagine di Minuti spazia dalla dimensione del reale a quella onirica- concettuale, utilizzando oltre ai materiali della pittura classica, tutto ciò che può dare stimolo alla sua creatività, marmo- legno- bronzo- mosaico ecc. -  dando quindi alla sua arte, più spazio alla tridimensionalità, arrivando quindi spesso a realizzare veri e propri cicli Pitto- Scultorei. La sua arte evoca immagini incantate e ricche di mistero, a volte prendendo a pretesto temi classici o della mitologia, il tutto serve a dare sfogo alla sua ricerca continua e affannosa con la convinzione che tutto può essere utilizzato per creare emozioni e nuove magie. Con i toni del nero, dei bruni, e dell’ocra fa affiorare sulle sue opere fortemente materiche i fantasmi dell’inconscio, frammenti della memoria privata dell’artista, ricordi d’infanzia, oggetti, ombre e sogni rimasti a lungo nel cassetto, che si mescolano a paesaggi densi di simboli e materia. L’atmosfera è sempre ovattata, sospesa. Citazioni del passato, teste di marmo – busti- mani –giocattoli e quant’altro, rimangono intrappolati negli strati di colore o nei vari materiali come nelle maglie della “memoria”.
Le sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private.